Nuovo Bando Ministeriale per Laboratori Innovativi negli Istituti Tecnici e Professionali
- Paolo
- 5 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 lug
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso un avviso rilevante nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) “Per la Scuola” 2014-2020. L’iniziativa si inserisce nella linea strategica nazionale volta a potenziare le competenze tecniche e professionali degli studenti italiani, in sintonia con gli obiettivi delineati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Finalità del bando
L’obiettivo è quello di sostenere la creazione o la modernizzazione di laboratori didattici avanzati, attrezzati con strumentazioni tecnologiche di ultima generazione, per rafforzare il collegamento tra scuola e mondo produttivo. Tali spazi dovranno essere concepiti per favorire l’apprendimento attivo, l’uso di strumenti digitali e l’attività pratica nelle principali aree produttive.
Destinatari dell’iniziativa
Il bando è rivolto agli istituti scolastici secondari di secondo grado, sia statali sia paritari a carattere non commerciale, che propongono percorsi tecnici o professionali. Le aree geografiche coinvolte sono:
Regioni in transizione: Abruzzo, Marche, Umbria
Regioni sviluppate: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano
Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia (solo per gli istituti paritari non commerciali)
Potranno partecipare solamente le scuole con studenti iscritti regolarmente per l’anno scolastico 2024-2025. Le scuole paritarie dovranno dimostrare di possedere il riconoscimento di natura non commerciale antecedente alla data di pubblicazione dell’avviso.
Scopo dell’intervento
La finalità principale è quella di favorire l’acquisizione di competenze operative allineate agli indirizzi di studio, offrendo ambienti dove gli alunni possano simulare situazioni lavorative reali, nei seguenti settori:
Produzione industriale e artigianale
Installazione e manutenzione
Logistica e gestione dei trasporti
Processi di acquisto e vendita
Assistenza post-vendita e servizi al cliente
I laboratori dovranno essere spazi dinamici, accessibili, inclusivi e adatti a esperienze didattiche trasversali, dotati di connessione cloud, strumenti digitali e metodologie d’insegnamento innovative.
Finanziamento disponibile
Ogni scuola potrà ottenere un contributo massimo di 201.000 euro, comprensivo delle spese per la realizzazione del laboratorio, la progettazione, la gestione e le attività connesse all’attuazione del progetto.
Categorie di spesa ammissibili
Le risorse economiche saranno distribuite con i seguenti limiti percentuali:
Progettazione: fino al 2%
Gestione e organizzazione: fino al 5%
Acquisto attrezzature e beni: minimo 85%
Comunicazione: fino all’1%
Collaudo tecnico: fino all’1%
Formazione sull’uso degli strumenti: fino all’1%
Piccoli interventi edili: fino al 5%
Le percentuali potranno essere modificate soltanto dopo l’approvazione del progetto.
Termini e modalità di presentazione
Le candidature potranno essere inviate tramite il portale GPU (Gestione degli Interventi), dalle ore 10:00 del 9 giugno 2025 fino alle ore 18:00 del 5 luglio 2025.
Ogni proposta dovrà includere il CUP (Codice Unico di Progetto), generato utilizzando il modello 2504005 relativo alla sotto-azione 10.8.1B. Dopo l’invio su GPU, sarà necessario caricare la versione firmata digitalmente nel sistema SIF (Sistema Informativo Fondi).
Valutazione delle proposte
I progetti saranno selezionati in base a un sistema di punteggio secondo criteri oggettivi. I principali parametri di valutazione includono:
Tasso di dispersione scolastica (fino a 30 punti)
Profilo socio-economico dell’utenza (fino a 18 punti)
Accessibilità e inclusività dei laboratori (fino a 20 punti)
Promozione delle pari opportunità (fino a 13 punti)
Coerenza con il PTOF e gli obiettivi POC (fino a 6 punti)
Esperienza in progetti simili (fino a 13 punti)
Il massimo punteggio ottenibile è pari a 100.
Requisiti per le scuole paritarie non commerciali
Le scuole paritarie che otterranno il finanziamento dovranno fornire, a progetto approvato, una garanzia fideiussoria (bancaria o assicurativa) pari all’intero importo finanziato. Tale garanzia dovrà avere una durata minima di 24 mesi oltre la conclusione del progetto. Le spese legate alla fideiussione non sono rimborsabili.
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